Statuto

Articolo 1

Denominazione, sede e durata

1.1 E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l'associazione di promozione sociale denominata "KINIMA" con sede in via Antonio Cantele 11 nel Comune di Padova e con durata illimitata nel tempo.

Articolo 2

Finalità

2.1 L'Associazione non ha scopo di lucro, è laica, apartitica, apolitica e si propone di svolgere attività culturali e di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

2.2. A titolo esemplificativo e non esaustivo, le finalità dell'Associazione sono:
• Ampliare la conoscenza della cultura fotografica e artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
• Promuovere lo sviluppo creativo della persona;
• Promuovere e organizzare servizi educativi, di ricreazione e svago volti al sostegno dello sviluppo psicofisico e dell'apprendimento della prima infanzia, del bambino, dell'adulto e dell'anziano;
• Promuovere la cultura informatica, con particolare attenzione al mondo Open Source, e l'accesso alle tecnologie informatiche da parte di chi ne è escluso per motivi economici, sociali, culturali od anagrafici;

2.3. Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione potrà:
• Organizzare attività culturali: eventi in genere, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, meeting, proiezioni, concerti, laboratori, corsi, attività ricreative e sportive, mostre, performance ed ogni altra iniziativa che verrà ritenuta adatta allo scopo;
• Organizzare attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca, promozione e condivisione dell’utilizzo di mezzi tecnologicamente avanzati;
• Svolgere attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute;
• Svolgere attività di consulenza nei confronti degli associati, di singoli cittadini, altre associazioni, scuole, università, imprese, attività commerciali, centri di formazione, biblioteche, enti pubblici, amministrazioni locali ed in generale nei confronti di qualsiasi persona fisica, giuridica o realtà istituzionale che lo richiedesse;
• Realizzare software libero o progetti a specifiche e implementazione aperta;
• Stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;
• Gestire e acquisire appalti, acquistare e noleggiare attrezzature e materiali inerenti alle attività svolte, comprare, affittare, modificare beni immobili, usufruire di tutti i contributi e agevolazioni messi a disposizione dallo Stato, Regioni, Province e Comuni, nonché dai privati e da Enti Pubblici e privati, e dalla Comunità Europea, al fine di raggiungere gli scopi sociali;

Articolo 3

Soci

3.1 Sono ammessi all'associazione tutte le persone fisiche, associazioni ed enti che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

3.2. I membri dell'Associazione si distinguono in:
• Soci Fondatori: hanno sottoscritto l'atto costitutivo;
• Soci Ordinari: desiderano aderire e partecipare alle attività dell'Associazione.

3.3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei.

3.4. La quota associativa è intrasmissibile.

3.5. L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall'assemblea dei soci.

3.6. L'Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

3.7. L'Associazione può operare, in Italia e all'estero, nei modi e con gli strumenti che saranno, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari, in base alle decisioni dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 4

Diritti e dovere dei soci

4.1. I Soci sono tenuti a rispettare il seguente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

4.2. I Soci sono tenuti al versamento della quota associativa annuale, che viene decisa dal Consiglio Direttivo, e a contribuire alle attività dell'Associazione.

4.3. I Soci, se non morosi della quota associativa, hanno diritto di voto.

4.4. I Soci hanno diritto di partecipare alle attività promosse dall'Associazione.

4.5. I Soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione.

4.6. I Soci non possono chiedere il rimborso delle quote associative pagate all’Associazione.

Articolo 5

Recesso ed esclusione del socio

5.1. Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.

5.2. E’ ammessa la decisione dell’organo direttivo con possibilità di appello entro 30 gg. all’assemblea e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.

5.3. Il mancato pagamento della quota associativa determina l'automatica perdita della qualità di Socio.

5.4. La qualità si socio si perde per decadenza se vengono meno i requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione.

Articolo 6

Organi sociali

6.1. Gli organi dell’Associazione sono:
• Assemblea dei soci;
• Consiglio direttivo;
• Presidente.
6.2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Articolo 7

Assemblea

7.1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci.

7.2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.

7.3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

7.4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Articolo 8

Compiti dell'Assemblea

8.1. L’assemblea deve:
• approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
• approvare l’eventuale regolamento interno;
• eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
• deliberare su quant’altro demandatole per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

Articolo 9

Validità Assemblee

9.1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

9.2. Non è ammessa più di due deleghe per ciascun aderente.

9.3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, per alzata di mano.

Articolo 10

Verbalizzazione

10.1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.

10.2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Articolo 11

Consiglio Direttivo

11.1. L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 3 (tre) membri ad un massimo di 5 (cinque) membri. L’Assemblea ne stabilisce il numero all’atto della nomina.

11.2. I membri sono eletti dall’Assemblea dei Soci scegliendo esclusivamente tra i Soci dell’Associazione e dura in carica tre anni.

11.3. Tutti i componenti del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

11.4. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti un Presidente, un Tesoriere e un Vice Presidente-Segretario. Può altresì nominare uno o più Consiglieri delegati.

11.5. Il Consiglio Direttivo è convocato, con avviso scritto inviato almeno 7 giorni prima della riunione, dal Presidente o da chi ne fa le veci e si riunisce ogni volta che lo si ritenga necessario per il buon funzionamento dell'Associazione. In caso di necessità ed urgenza può essere convocato con preavviso di 2 giorni attraverso opportuni mezzi telematici. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza semplice per alzata di mano; sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.

11.6. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione e in particolare ha il compito di:
a. deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
b. predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’assemblea per l’approvazione;
c. deliberare l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi soci, attraverso un suo membro che avrà il compito di ratificare le domande giunte;
d. Deliberare l’esclusione dei soci.

Articolo 12

Presidente

12.1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Articolo 13

Segreteria

13.1. Il Consiglio direttivo individua fra i membri un segretario. Sono compiti del segretario: provvedere alla gestione dell'archivio dei soci, provvedere all'aggiornamento e alla conservazione dei Libri Sociali, curare la convocazione delle adunanze e i rapporti con i Soci.

Articolo 14

Tesoreria

14.1. Il Consiglio direttivo individua fra i membri il tesoriere. La funzione del tesoriere consiste nel riscuotere e gestire le quote associative, amministrare il patrimonio dell’Associazione, predisporre il bilancio annuale e presentarlo per il parere al consiglio direttivo, e poi all’Assemblea per l’approvazione.

Articolo 15

Patrimonio

15.1. Il patrimonio sociale è costituito da:
• Beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
• Eventuali fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione;
• Eventuali donazioni, legati e liberalità destinati ad essere permanentemente impiegati a favore dell'Associazione.

15.2. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite:
• dalle quote associative;
• da sponsorizzazioni, dai contributi di privati e di organizzazioni pubbliche o private;
• da lasciti e donazioni;
• dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione;
• da attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
• da contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti;
• da ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

15.3. L’Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

15.4. L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni.

15.5. L'esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

15.6. Il Consiglio Direttivo stabile l’entità delle quote associative annuali.

Articolo 16

Rendiconto economico-finanziario

16.1. Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

16.2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

16.3. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Articolo 17

Scioglimento e devoluzione del patrimonio

17.1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

Articolo 18

Disposizioni finali

18.1. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Associazione di Promozione Sociale Kinima - via A. Cantele 11, 35129 Padova - C.F. 92243440283